sabato 21 agosto 2010

Ghidrah, The Three Headed Monster

Et voilà, il quinto film della saga del mitico lucertolone nipponico è un piccolo gioiello del genere Kaiju (mostri giganti di gomma) e il primo della saga ad applicare elementi che poi diventeranno colonne portanti della saga: gli alieni che vogliono sempre e comunque il male della Terra e l'altro elemento chiave è ovviamente Ghidrah, la nemesi del lucertolone atomico nonchè creatura aliena nata da un meteorite in grado di disintegrare tutto ciò che vede. La trama, almeno la parte relativa agli umani, è abbastanza intricata, ci sono una principessa straniera ricercata da terroristi, un poliziotto, una giornalista e uno scienziato mi pare. La principessa viene posseduta da uno spirito venusiano e diventa una sorta di barbona profeta che annuncia l'arrivo di Ghidrah, il poliziotto la deve cercare, la giornalista è la sorella del poliziotto e fa interviste alle fate di Mothra e lo scienziato scopre Ghidrah, le fate evocano Mothra, Mothra prende Godzilla e Rodan e insieme annientano Ghidrah che scappa nello spazio, SEQUEL (circa 23 a dir la verità ma vabbè). Il film è una di quelle cose talmente belle che vanno viste per essere credute, scene del calibro di quella in cui Godzilla gioca a volleyball con Rodan usando un masso per sasso, Godzilla che viene colpito dal raggio laser di Ghidrah all'altezza del pacco, Godzilla che si mette a ridere e innumerevoli altre epiche cose riusciranno a farvi ridere di gusto. Un "must see" per ogni fan delle cose talmente brutte da essere belle, correte a vederlo e amatelo.

Nessun commento:

Posta un commento